A proposito di tasse e di evasione

mercoledì 15 maggio 2013 § 0

Foto: MoneyBlogNewz
Ho fatto una ricerchina su questioni di commercio online. E ascolto d’abitudine, al risveglio e in macchina, Radio 24, nelle cui trasmissioni non di rado, e da tempo, si insiste sul problema delle imprese fiscalmente strangolate.

È forse il caso di puntualizzare che il problema non riguarda solo la fabbrichètta di mio papà. Riguarda, numericamente, soprattutto l’esercito di italiani e di italiane che, dal momento che il lavoro non si trova, vorrebbero inventarselo. Hanno un’idea imprenditoriale, magari piccola, che all’inizio potrebbe fruttare poco, ma ha ragionevoli possibilità di crescita. Questi italiani e queste italiane non solo non ricevono incentivi, ma si trovano davanti – a quanto sembra – una complessità burocratica e oneri tali da smorzare ogni entusiasmo. Cito da questo forum:
ho aperto questo sito per vendere in tutta italia,ma lo stato ti massacra,il comune ti massacra.ho già pagato camera di commercio,scia,ecc ecc per apertura attività,e di nuovo per avere un sito.è assurdo!!!!
E quindi cosa accade? Che si rinuncia, o si vince alle corse dei cavalli, o si tenta di “fregare il fisco ladro”. A parte la seconda rara opzione, sia la prima che la terza sono evidentemente dannose per il sistema complessivo e alimentano un circolo vizioso nel quale i soldi continuano a non girare, e le tasse ad aumentare.

L’altro giorno il nostro governo, uscito dal ritiro, ci ha fatto sapere come tra i suoi proponimenti principali ci sia la riduzione della tassazione sulle imprese. Ancora una volta, non pensate che le imprese siano necessariamente Eni, Fiat, Telecom e Finmeccanica: l’impresa in questione potreste essere voi. Cito da Repubblica:


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La Settima Giornata Mondiale della Lentezza

domenica 12 maggio 2013 § 10

Domani, lunedì 13 maggio 2013, sarà la Settima Giornata Mondiale della Lentezza - promossa e organizzata dagli amici dell'associazione di volontariato Vivere con Lentezza per indurci a riflettere sulla possibilità di condurre le nostre giornate secondo ritmi meno frenetici e più salutari (magari in base ai "comandalenti"). Rispetto alle edizioni degli anni scorsi, che si sono svolte nel mese di marzo, quest'anno la data è stata fissata nel mese di maggio "per essere fuori da ogni scadenza elettorale" (dichiara l'associazione) "e per andare incontro a quanti confidano in un clima più adatto a iniziative all'aperto" - come quella dei Bicilenti, una proposta dedicata a chi utilizza abitualmente la bicicletta per spostarsi.

Lunedì 13 maggio 2013 a Milano - Palazzo Marino, ore 12,00 - si terrà la conferenza stampa con l'Assessora Chiara Bisconti: siete tutti invitati a partecipare. All'uscita si darà inizio alla manifestazione con performance di tai chi chuan, musica per arpa, videointerviste, passovelox (multe ai passanti frettolosi), distribuzione dei Bicilenti, giochi dimenticati, maratone lente, caffè lentamente ristretti, vetrine lente, senza dimenticare il progetto Girasole, il kit che rende a pedalata assistita le nostre vecchie bici. Alle 19,00 ci sarà l'inaugurazione della mostra 13 Esterni con vista allo spazio Altavia.

Su questa pagina trovate la lista di tutte le adesioni pervenute finora all'associazione; numerose sono le iniziative non solo nella giornata del 13 maggio, ma nell'intera settimana.
Una di queste mi riguarda: martedì 14 maggio, a Roma, leggerò alcuni Pensieri in libertà elaborati da Mario Vitali, voce e memoria storica del quartiere di Monteverde Vecchio (senza dubbio un "quartiere lento"), pubblicati da Edizioni Kappa nella collana "I quaderni di Monteverde".
Appuntamento al Bar Vitali, via Lorenzo Valla 38, alle ore 18,30.

Ci vediamo sabato 11 maggio a Roma

giovedì 9 maggio 2013 § 0

Foto: Demea Cultura
E' in corso, come saprete, il Maggio dei Libri - campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, quest'anno alla terza edizione. Sono in programma diverse iniziative atte a rendere più attraente la lettura nel nostro paese, tra le quali un concorso, numerosi appuntamenti presso le scuole d'Italia, con un'attenzione particolare nei confronti delle biblioteche.

E' questo anche il caso della Biblioteca Casa del Parco di Roma, presso la quale sono in programma diversi appuntamenti (letture attive, laboratori per bambini e ragazzi, incontri con autori) uno dei quali - questo sabato - mi riguarda: incontrerò i lettori e presenterò Le due vite di Elsa, grazie a Demea Cultura che organizza l'incontro.

Appuntamento in via della Pineta Sacchetti 78, alle ore 11. Vi aspetto!

PS: leggere non solo fa crescere ma, per coloro che sono già cresciuti, è sexy. Fate un po' voi...

Cinque domande a Mariolina Venezia

lunedì 6 maggio 2013 § 0

Maltempo di Mariolina Venezia
Einaudi, 2013
Vi dirò com’è andata. Avevo ricevuto un invito a una festa organizzata dall’autrice di questo blog letterario e l’avevo accolto con piacere. Sorseggiavo un buon bianco fresco e sgranocchiavo noccioline quando una signora dall’aria simpatica si è seduta accanto a me.
“Sei di Mediaset?” ha esordito.
“No, perché?” ho risposto, un po’ perplessa.
“Qui ci sono parecchie persone di Mediaset.”
“Ah. E tu sei tra queste?”
“No.”
Pausa.
“Cioè” ho ripreso “ho lavorato con Mediaset, e anche con la Rai, come sceneggiatrice. Insomma, scrivo. Più che altro romanzi, da qualche tempo in qua. In realtà, direi che adesso sono soprattutto una scrittrice.”
“Anch’io: prima sceneggiatrice, e adesso soprattutto una scrittrice. Ma scusa, come ti chiami?”
“Rita Charbonnier.”
Ha annuito. “Sei stata a Matera, per l’ultimo Women Fiction Festival.”
Qui un campanello avrebbe potuto trillarmi nella mente, ma se l’ha fatto avevo le orecchie otturate. “Sì, infatti. E tu come ti chiami?”
“Mariolina Venezia.”
“Ma dai???”

Dopo il grande successo di Mille anni che sto qui – saga familiare ambientata nei pressi di Matera, dove Mariolina Venezia è nata – la scrittrice ha dato prova della sua stoffa letteraria cimentandosi con altri generi, tra i quali il poliziesco: Come piante tra i sassi (2009), nel quale debutta il personaggio di Imma Tataranni – intemperante sostituto procuratore che si aggira per la Basilicata in tacco dodici – e il recentissimo Maltempo, nel quale Imma è alle prese con una nuova inchiesta.


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Achille Campanile e i gentiluomini di una volta

lunedì 29 aprile 2013 § 0



Su YouTube è approdato un nuovo video che mi riguarda, e che soprattutto riguarda Achille Campanile (1899-1977). Si tratta di Un gentiluomo: sketch che interpretavo in uno spettacolo teatrale dedicato al grande umorista italiano, il cui mondo ricreava anche attraverso celeberrime scene quali “Acqua minerale” e monologhi quali “La quercia del Tasso”; diretto da Antonio Calenda, con musiche di Germano Mazzocchetti, era prodotto dal Teatro La Contrada di Trieste.

In questa scena sono con Orazio Bobbio, ottimo attore e gran bella persona che purtroppo non è più tra noi e al quale, successivamente alla sua scomparsa, il teatro La Contrada è stato intitolato. Un gentiluomo vi utilizza una soluzione radicale per convincere una gentildonna di essere più che disposto a “rispettarla”. Nel recitarla mantenevo qualche dubbio – confesso – sulla comprensibilità immediata di tale radicale soluzione; forse per ingenuità, o forse non potendo credere che un autore nato nell’Ottocento, ancorché per poco, potesse arrivare a tanto. Giudicate voi se si capisce, se fa ridere e se nel testo c’è del genio (io penso, ovviamente, di sì).

Cinque domande a Francesca Melandri

lunedì 22 aprile 2013 § 0

Più alto del mare. BUR, 2013
Francesca Melandri è nata a Roma, dove vive; ha al suo attivo una lunga carriera di sceneggiatrice ed è documentarista. Tra i film dei quali ha firmato le sceneggiature si annoverano Zoo di Cristina Comencini e tra le serie televisive Fantaghirò nonché diversi episodi di Don Matteo. Ha esordito nella narrativa nel 2010 con Eva dorme (Mondadori), romanzo che ripercorre gli anni del terrorismo sudtirolese, tradotto in diverse lingue e vincitore di numerosi premi.

Nel 2012 ha pubblicato il suo secondo romanzo, Più alto del mare (Rizzoli), da poco uscito in economica nella Bur; anche questo ha vinto vari premi, tra i quali lo Stresa, ed è stato finalista al Campiello 2012. Io l’ho trovato molto bello. Ambientato durante gli anni di piombo, sceglie per narrarli una prospettiva inusuale: quella di due parenti di detenuti in un carcere di massima sicurezza su un’isola (l’Asinara, anche se non viene detto mai). Sono molto diversi: lui un uomo colto, lei una donna semplice e perspicace; lui padre di uno spietato brigatista dalla mente distorta e indottrinata, lei moglie di un “comune” violento, che la picchiava e che sconta una pena per omicidio. Li unisce però la solitudine, e il dolore che finora non hanno potuto condividere con nessuno. Giunti sull’isola per visitare figlio e marito, a causa di un incidente e di una mareggiata sono costretti a trascorrervi la notte. Il loro rapporto, nelle poche ore che trascorrono insieme, diverrà inevitabilmente molto profondo e li aiuterà a elaborare il lutto.

1. Francesca, ricordi il momento esatto nel quale hai avuto l’idea di questa storia? Vorresti parlarcene, e dirci come, nel tempo, l’idea originaria si è evoluta?


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Ci vediamo martedì 23 aprile a Roma

lunedì 15 aprile 2013 § 0

Villa Mirafiori
Il “ci vediamo” è in verità riservato a docenti e borsisti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma (e magari ai loro amici): è lì, presso la Biblioteca di Lingue e Letterature Straniere Moderne di Villa Mirafiori, che in occasione della Giornata Mondiale del Libro 2013 si svolgerà la prossima presentazione del mio romanzo Le due vite di Elsa. Introdurrà la professoressa Camilla Miglio; organizzazione a cura di Demea Cultura. Appuntamento alle ore 10:00 in via Carlo Fea, 2.

“La Biblioteca di Lingue e Letterature Straniere Moderne” spiega il preside della biblioteca, dottor Luigi D’Angelo “è una tra le più grandi biblioteche di Facoltà dell’Università di Roma ‘Sapienza’, con un patrimonio di circa 200.000 volumi. E’ ubicata all’interno del parco di Villa Mirafiori nelle adiacenze di via XXI aprile, tra la via Nomentana e piazza Bologna in Roma. Pur essendo una biblioteca universitaria, è tuttavia aperta a studiosi e ricercatori esterni, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00.”

La biblioteca possiede un’ampia raccolta di testi, collane, periodici, opere generali, in lingua originale e traduzioni, delle lingue occidentali; inoltre è presente una raccolta relativa alle letterature comparate. Dispone di due sale di lettura, con postazioni internet e connessione alla rete wireless gratuita per utenti universitari. Il catalogo è consultabile online a questo indirizzo.


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Concorso Racconto Fantastico “Chiara Palazzolo”

lunedì 8 aprile 2013 § 1

Il 31 ottobre scorso, a Roma, si è svolto questo incontro per ricordare Chiara Palazzolo – la scrittrice venuta prematuramente a mancare sette mesi fa. In tale occasione, tra le altre cose, è stato annunciato il proponimento di istituire un concorso a lei dedicato – che adesso è diventato una realtà.

Chi tra voi scrive, dunque, e ama il genere fantastico, è caldamente invitato a partecipare con un racconto inedito, da inviare all’organizzazione del concorso (Biblioteche di Roma) entro il 31 maggio. Il primo classificato vincerà un bel premio simbolico: un viaggio nei luoghi della Trilogia di Mirta-Luna (Non mi uccidere, Strappami il cuore e Ti porterò nel sangue). I quattro racconti migliori, inoltre, saranno pubblicati. Tutte le informazioni, il bando, e la scheda di partecipazione qui. E in bocca al lupo!



Dal player qui sopra, se volete, potete ascoltare il mio personale ricordo di Chiara in occasione dell’incontro del 31 ottobre. Grazie allo staff della rivista online Speechless per la registrazione della serata, che si può ascoltare integralmente su Youtube: il video è qui sotto.


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Andrea Frova sul suo libro “La passione di conoscere”

giovedì 21 marzo 2013 § 0

Ho chiesto ad Andrea Frova di parlarci direttamente del suo ultimo libro: ecco il testo che mi ha inviato; al termine, alcune foto tratte dal libro stesso. Su questa pagina del blog potete trovare un’intervista con l’autore, a proposito di un’altra sua pubblicazione.

La passione di conoscere
di Andrea Frova, Bur Rizzoli
Il libro potrebbe definirsi un’autobiografia scientifica in cui narro la mia formazione di fisico, i lunghi soggiorni all’estero, i viaggi in paesi di tutto il mondo, avanzati e/o esotici, i numerosi incontri con grandi scienziati - non pochi tra loro vincitori di premio Nobel - coi quali ho avuto rapporti di lavoro e di amicizia. La mia vita di ricercatore coincide con il mezzo secolo di progresso scientifico segnato dalla rivoluzione digitale: dal Nobel 1956 al famoso trio Bardeen-Brattain-Shockley per il transistor, a quello del 2010 a Boyle e Smith per il CCD, il prodigioso sensore di immagine che ha fatto compiere passi da gigante alle tecniche di trasmissione, alle esplorazioni spaziali, alla chirurgia endoscopica e a mille altri aspetti del nostro vivere quotidiano. Il primo Nobel corrisponde all’anno in cui iniziai a frequentare Fisica a Pavia, il secondo coincide con la mia andata in pensione dalla cattedra di Fisica Generale alla Sapienza di Roma. Bella doppia coincidenza. In più, tutti gli inventori che ho menzionato sono stati miei capi o colleghi di laboratorio. Infine, le proprietà dei materiali che costituiscono questi dispositivi sono state la principale mia cura per cinquant’anni.


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Come la Rai rende introvabili sul web i film per il web che la Rai produce

giovedì 14 marzo 2013 § 6

Lo scorso novembre Rai Cinema ha presentato l’esperimento WEB MOVIES, che intende “testare il mercato cinematografico su una realtà distributiva alternativa alla sala [cioè Internet], creando una filiera di sfruttamento diversa da quella tradizionale, per capire se il potenziale del web può essere davvero un’opzione valida.”

In sostanza la Rai ha prodotto 10 film per il web, con un budget di 150.000 euro a film (è un budget basso). Il meccanismo di fruizione dei film intende in qualche modo rifarsi a quello delle sale cinematografiche: una data di uscita e un periodo limitato di disponibilità dell’opera (con la differenza che per vedere il film sul web non si paga il biglietto).

Purtroppo non è chiarissimo dove e come, nella rete, vedere i film (né soprattutto quando, ma di questo dirò poi). Per cominciare possiamo andare su Cubovision (portale del Gruppo Telecom, partner dell’iniziativa): provate a cercare il film attualmente in programmazione. QUESTO il portale.
L’avete trovato? No. Non ci sono richiami chiari all’iniziativa nella Homepage. Se anche scrivete nella maschera di ricerca “web movies rai” o “rai cinema” lo sconfortante risultato è: La ricerca non ha prodotto nessun risultato. Perché la ricerca riguarda solo i titoli dei film.
Allora vi do una dritta. Il titolo è Andarevia. Se lo scrivete nella maschera di ricerca, finalmente vi compare il link al film. Ma chi i titoli non li conosce già, e sa poco o niente di questa iniziativa, come fa a trovare i film?
Ora provate, nella parte bassa della pagina del film, a cliccare sulla categoria “Web movies Rai Cinema”. Vi esce un sacco di roba che non c’entra niente.


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