giovedì 1 giugno 2006

Mozart era un blogger!

Ancora a proposito della realtà virtuale e delle sue molteplici insidie: cosa rispondereste se vi dicessero che Wolfgang Amadeus Mozart era l'equivalente di un blogger dei nostri giorni?

Il musicista Corrado Greco si è preso la briga di adattare un articolo sull'argomento comparso in un blog inglese e di pubblicarlo sul suo bel sito. Mi è sembrato che tale articolo si inserisse perfettamente nella discussione innescata dal post Presentazioni memorabili - Milano.

Le parole dell'autore (Glyn Moody, giornalista e scrittore) potrebbero indurre a qualche riflessione coloro che denigrano i blog quasi fossero "un mero guardarsi l'ombelico, o un vacuo chiacchiericcio", o peggio li considerano una manifestazione demoniaca, perché tecnologica, quindi priva di umanità; oppure un simbolo della decadenza dei tempi e dell'incomunicabilità moderna.

A volte mi domando se gli uomini e le donne di 250 anni fa fossero davvero sostanzialmente diversi da noi. E mi chiedo anche se non sia una tendenza costitutiva ed eterna dell'animo umano quella di opporsi al cambiamento, ed aggrapparsi alle proprie certezze.

Per leggere l'articolo in italiano nell'adattamento di Corrado Greco, fate clic qui.

Gli anglofoni che volessero leggere la versione originale possono fare clic qui.

4 commenti:

  1. Lo "scrivere in un blog" è un'attività vecchia come il mondo.
    Il marciapiede sotto casa che ospita il chiacchiericcio delle pettegole di paese cos'è se non un "sito di news"?
    Il blog internettiano è solo l'attualizzazione del "mettere in piazza" le cose.
    Alla fine la gente fa sempre le stesse cose, cambia solo la modalità.
    Bello, no?

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  2. Caro Francesco, benvenuto! E sottoscrivo pienamente quello che dici, anche nelle parole finali: è "bello". Perché questa visione delle cose ti dà la sensazione di far parte di qualcosa di più ampio del segmento temporale nel quale ti trovi.

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  3. Io trovo che poter discutere con rita e francesco in questa modalità sia una cosa meravigliosa, penso che si scriva molto di più, forse troppo!!! ma meglio che poco o niente ed è un modo bellissimo per conoscere delle persone o confrontarsi. quindi sono felicissimo che abbiano inventato i blog, io sono nato quando non tutti avevano il telefono a casa o la televisione eppure ho solo 39 anni, questo rappresenta per me un miracolo e ne godo infinitamente. mi piace talmente tanto che ho aperto un blog anch'io, venitemi a trovare!!!
    www.ilteatrodeipicari.com/dblog/

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  4. Le tue parole trasudano entusiasmo, l'entusiasmo del neofita... bello il tuo blog! Visiterò spesso.

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