“La strana giornata di Alexandre Dumas” a Modigliana (FC) - 18 aprile 2009

Biblioteca Comunale
in occasione della sua inaugurazione

Modigliana: “un piccolo e grazioso paese della Romagna, inerpicato tra dolci colline”. Così dice Maria Stella Chiappini, la protagonista de La strana giornata di Alexandre Dumas (Edizioni Piemme). In questo mio romanzo Dumas padre, il grande narratore, viene circuito da un’anziana signora - Maria Stella, appunto - fermamente intenzionata a fargli scrivere la storia della propria vita avventurosa e avvolta nel mistero. Una vita vera, che tanti anni fa cominciò proprio nell’antico borgo di Romagna.


Una biografia interessante

La prima volta che incontrai il nome di Maria Stella Chiappini mi trovavo in una biblioteca, impegnata nelle ricerche per il mio romanzo La sorella di Mozart. Sfogliando una vecchia enciclopedia mi capitò sotto gli occhi una voce dedicata a una poco nota cantante, nata nel tardo Settecento, che da fanciulla si esibì sui palcoscenici di Firenze: era lei. Si menzionava anche il fatto che questa cantante scoprì, una volta cresciuta, di essere stata scambiata nella culla, lei di nobili origini, con un neonato di vile condizione. Presi un appunto e dopo qualche tempo iniziai a cercare tracce della sua esistenza. Adesso qualcosa su Internet si trova, ma (un po’ come per la sorella di Mozart) all’epoca non c’era quasi niente.

Appresi che Maria Stella aveva dato alle stampe la propria autobiografia e che si poteva consultarla recandosi presso la Biblioteca Nazionale Francese (in seguito il libro è stato caricato su Google Books: lo trovate qui). Già progettavo di recarmi a Parigi quando scoprii attraverso il sito della Rete Bibliotecaria di Romagna che una versione in lingua italiana era custodita presso la Biblioteca Comunale di Modigliana. Ma come avevo fatto a non pensarci? A Modigliana sarei andata comunque, quindi ho contattato subito la biblioteca.


L'accoglienza dei modiglianesi

Alla mia email ha risposto Vincenza Bambi, responsabile della biblioteca stessa, manifestando una straordinaria disponibilità ad aiutarmi nelle ricerche. Da notare che all’epoca il mio primo romanzo non era ancora stato pubblicato, quindi non avevo blasoni da esibire. E quando sono finalmente arrivata a Modigliana, la stessa disponibilità ho riscontrato nell’Assessore alla Cultura, Oriana Castelli (a destra nella foto di apertura), che mi ha personalmente accompagnata a visitare i luoghi nei quali si svolse il baratto di neonati; luoghi che non sono musealizzati, ma ripartiti tra uffici e abitazioni private. Ho anche incontrato Luigi Rivola (a sinistra nella foto di apertura), grande esperto della materia, che dedica buona parte del proprio tempo alla collezione di antichi testi su Maria Stella.

La prima presentazione non poteva non svolgersi a Modigliana. E’ stata una festa. Alcune copie del libro sono state letteralmente strappate dai cartoni, appena arrivati in libreria. Si è scatenata la discussione su un mistero tuttora irrisolto (Maria Stella era o non era una Orléans?). Alla fine si è reclamato che leggessi un brano dai colloqui che la protagonista ha, nel romanzo, con Alexandre Dumas, e ho osservato che qualcuno doveva leggere la parte dello scrittore. Si è levata una voce: “Lo faccio io!” Era Enzo Staffa, guida turistica ed enogastronomica a Modigliana e dintorni. Applausi, brindisi e tartine. Ancora grazie!

Le foto sono state gentilmente scattate da mio cugino Umberto.

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