giovedì 17 dicembre 2009

Un regalo di Natale originale? Un “pacchetto” di massaggi ai piedi

La riflessologia plantare ha una storia antichissima. Lo testimonia la tomba egizia di Ankhmanor a Saqqara, detta ‘Tomba del Grande Medico’, (sesta dinastia, 2423-2263 a. C.), sulle cui pareti è dipinta una scena di massaggio dei piedi e delle mani. I geroglifici che compaiono nell’affresco, oltre a mostrare gli strumenti chirurgici del tempo, raffigurano l’energia, la pace, la salute e la prosperità; vi compare anche un gufo, che simboleggia la saggezza e l’erudizione. E’ stato accertato che il dipinto fu eseguito nel 2330 a.C., oltre quattromila anni or sono. In tempi relativamente più recenti, attorno al 400 a.C., Ippocrate di Coo, considerato il padre della medicina occidentale, nonché l’autore del noto ‘giuramento’, insegnò la riflessologia ai suoi discepoli. Pare che anche Benvenuto Cellini facesse ricorso al massaggio plantare per curare i propri disturbi. Si ritiene che il fondatore della riflessologia moderna occidentale sia un medico americano, William H. Fitzgerald (1872-1942); costui si accorse che esercitando pressioni su punti strategici della pianta del piede era possibile eseguire piccoli interventi chirurgici senza anestesia.

Il principio sul quale si basa la riflessologia plantare è che nei nostri piedi vi sono dei punti di riflesso in corrispondenza con ogni altra parte del corpo; stimolando correttamente questi punti si aiuta l’organo corrispondente a riequilibrarsi. Se per esempio abbiamo un disturbo allo stomaco, una pressione anche leggera sul punto riflesso del piede risulterà dolorosa. Il piede quindi è un buon rivelatore dello stato di salute dell’organismo, e il massaggio giusto può ridurre la sintomatologia, oltre a indurre uno straordinario senso di benessere e rilassamento psicofisico.

Se abitate a Roma, saprei da chi indirizzarvi per acquistare un ‘pacchetto’ di massaggi da regalare, anche a voi stessi... (Ma non ho dubbi che in ogni città d’Italia vi siano specialisti qualificati e che sia possibile reperirne facilmente i recapiti). Susanna Belli, che vive appunto a Roma (i contatti sono a fondo post), pratica la riflessologia plantare dal 2003, “dopo aver passato una vita a studiare i piedi” come ci racconta. “All’inizio me ne sono occupata attraverso il movimento, praticando l’atletica leggera. In seguito attraverso la danza moderna e contemporanea, negli anni in cui sono stata danzatrice professionista. Ho poi studiato Hata e Kundalini Yoga, Qi gong e infine sono approdata al Tai Chi Chuan, disciplina che pratico tuttora e che mi ha fatto capire che la stabilità e l’equilibrio del corpo e della mente dipendono da piedi sani e forti. Lo studio della riflessologia plantare è stato il passo successivo e inevitabile – presso strutture e con insegnanti qualificati, naturalmente: Anne-Marie Bonetti Frey, Mariella Pocek, Pierluigi Fantini, Antonio Simonetti.”

Il corpo umano è come un albero, le cui radici sono i piedi. Perché una pianta cresca rigogliosa ha bisogno di radici forti. I piedi sono il sostegno della nostra struttura e sopportano per tutta la vita il peso del corpo. Eppure spesso non prestiamo loro molta attenzione e lasciamo che le tensioni accumulate creino problemi ai muscoli e alla struttura ossea. Un piede sano è determinante per avere una bella andatura, un atteggiamento disinvolto, una colonna vertebrale diritta.

“La riflessologia plantare” prosegue Susanna Belli “è un trattamento non invasivo, privo di controindicazioni e al quale tutti possono ricorrere. I suoi benefici sono notevoli. Il tono muscolare migliora, il mal di testa scompare, i tendini e i legamenti diventano più flessibili, si dorme meglio, i disturbi intestinali si riducono, quelli legati alla menopausa si affrontano meglio, gli stati d’ansia e gli attacchi di panico gradualmente si affievoliscono, il corpo e la mente si rilassano e si è avvolti da un generale senso di benessere, piacere e calore.”

Susanna utilizza anche il metodo della ‘rigenerazione ossea’, una particolare stimolazione dei tendini elaborata da Stanny Lansloot nel 1993 e che l’autore ha poi continuamente messo alla prova, perfezionato, sviluppato. L’ultima novità è il massaggio testa-viso-piedi, che mette il corpo e la mente in un vero e proprio stato di abbandono. “E’ l’ideale al termine di una giornata particolarmente pesante” dice Susanna “nella quale si è lavorato in piedi, oppure si è svolta un’intensa attività cerebrale.”

Contatti di Susanna Belli:
Susanna punto Belli chiocciola Gmail punto com
Telefono 338 6448257.

Immagine di apertura: dml82. Immagine qui sopra: dichohecho.

2 commenti:

  1. Confermo, e con molto entusiasmo...la riflessologia plantare non solo fa bene alla mente,ma aiuta a tornare in salute, se si hanno dei problemi.

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  2. Grazie. Io ne sento parlare da tempo, ma ancora non l'ho sperimentata. Accadrà presto.

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