venerdì 30 ottobre 2009

“Roma per le strade, Vol. 2” di autori vari, Azimut Libri. Il ricavato in beneficenza

Devo confessare che questa copertina mi crea qualche perplessità. Prima però occupiamoci del contenuto, che è meritevole sotto diversi aspetti. Il libro è una raccolta di racconti scritti da autori e autrici di grande rilievo, come Dacia Maraini, e da molti altri e altre, tra le quali io stessa; l’elenco completo si trova a fondo post. Il tema che unisce gli scritti è la città di Roma. E’ il secondo volume sulla capitale (qui il primo) nell’ambito del progetto editoriale Città per le strade. E’ curato da Massimo Maugeri, ideatore e autore dell’eccellente e frequentatissimo blog letterario Letteratitudine.

I proventi della vendita andranno tutti in beneficenza, a finanziare il reparto pediatrico del Policlinico “Umberto I” di Roma. Il libro si potrà presto acquistare online presso il sito dell’editore, Azimut Libri, insieme a molti altri a scopo benefico. Ecco la presentazione curata dalla redazione:

lunedì 26 ottobre 2009

“Voci”, mostra fotografica di Gabriele Morrione a Roma fino al 28 novembre. Con libro e CD audio… dove c’è anche la mia voce

Nato a Cento (Ferrara) nel 1947, Gabriele Morrione vive e lavora a Roma. Ha iniziato fin da piccolo a interessarsi alla fotografia e a tredici anni stampava da sé, con precoce maestria, le immagini in bianco e nero. E’ poi divenuto architetto, ma la sua passione per la fotografia ha assunto risvolti professionali: nella fotografia d’arte ha avuto grandi committenti e numerosi editori, tra i quali Electa, Mazzetta, Kappa, Ilisso, Scheiwiller. Nella fotografia d’architettura ha realizzato servizi fotografici per l’Università “La Sapienza” di Roma, per diverse imprese di costruzioni e ha documentato la produzione di architetti tra i quali Ludovico Quaroni, Giancarlo De Carlo, Tommaso Valle, Peressutti e Rogers, Alfredo Lambertucci, Giuseppe Perugini ed Emilio Corvi. E’ stato inoltre tra i primi in Italia a introdurre la fotografia nella scuola come attività extracurricolare, esperienza dalla quale sono scaturiti corsi pratici, tra tecnica e storia.

lunedì 19 ottobre 2009

“Meta modern era” di Shri Mataji Nirmala Devi, Anima Edizioni. Sulla meditazione

Ricevo e pubblico con piacere questo comunicato relativo alla pubblicazione di un libro scritto da una guida spirituale indiana, fondatrice della meditazione Sahaja Yoga.

Shri Mataji Nirmala Devi è nata nel 1923 a Chindwara, un piccolo villaggio nel centro dell’India. E’ cresciuta al fianco del Mahatma Gandhi, che subito intuì le sue qualità. Da adolescente si distinse per il suo carisma nella lotta di liberazione dal dominio britannico e anche anticipando le battaglie per i diritti della donna in India. In seguito decise di dedicare la sua vita all’emancipazione spirituale dell’umanità, perseguendo la più alta missione: diffondere la realizzazione del Sé a livello di massa. Il 5 maggio 1970, al termine di una storica meditazione, riuscì a trovare la chiave per risvegliare l’energia Kundalini in ogni essere umano che lo desiderasse. E così creò il metodo di meditazione Sahaja Yoga, con l’intento di diffonderlo nel mondo attraverso seminari sempre e completamente gratuiti.

Sahaja Yoga è ormai praticato in oltre 100 paesi del mondo e milioni sono le persone che ne hanno beneficiato. Candidata due volte al Premio Nobel per la Pace, insignita da riconoscimenti di prestigio internazionale (tra i più recenti una lettera di riconoscimento e ringraziamento per la sua opera da parte di Barack Obama), Shri Mataji Nirmala Devi è considerata da molti il più grande guru vivente.

In questo libro Shri Mataji ci conduce, con saggezza e umorismo, alla scoperta delle radici dei problemi che affliggono la società moderna e ci illustra il metodo di meditazione da lei creato. Ci invita a non credere ciecamente alle sue parole, ma a sperimentare con un’attitudine mentale aperta e rigorosa questo tipo di meditazione, attraverso la quale è possibile mantenere un costante equilibrio energetico, vivendo in una dimensione di armonia.

Sahaja Yoga significa letteralmente: Sahaja (spontanea), Yoga (unione con il Divino), poiché in ogni essere umano risiede la potenzialità di connettersi con il Divino tramite il risveglio dell’energia Kundalini. Essa è il riflesso dentro ciascun essere senziente dell’energia primordiale che giace sopita, avvolta nell’osso sacro; ma che, una volta risvegliata, attraversa i sette chakra (cioè i punti energetici fondamentali del nostro sistema sottile) fino a raggiungere e superare l’osso della fontanella, punto nel quale avviene l’unione (Yoga) con l’energia onnipervadente. Nel corso della meditazione la mente di ogni essere umano è immersa in uno stato di consapevolezza senza pensieri, pervasa da una gioia calma e profonda. Praticarla opera gradualmente una trasformazione dall’interno e dona una grande speranza, individuale e collettiva. Accessibile a tutti.

Shri Mataji Nirmala Devi, Meta modern era, Anima Edizioni, € 16,00.

Maggiori informazioni su questa pagina, dove c’è anche un video con diverse interviste. Il libro si può acquistare online da questo sito. Per sapere se ci sono corsi di Sahaja Yoga nella vostra città potete inviare un messaggio all’organizzazione attraverso questo modulo.


Meta Modern Era si può ordinare su:

sabato 17 ottobre 2009

Dove trovare bellissimi modelli per la piattaforma Blogger (come questo, nuovo di zecca!)

Per la verità nuovo di zecca non è, perché risale al 2008, ma appena l’ho visto me ne sono innamorata pazzamente. Qui a sinistra il blog com’era prima del cambio. Mi sembra che non ci siano paragoni: il fatto che nella home page appaiano soltanto i titoli dei post, e le categorie alle quali appartengono, rende la consultazione molto più semplice. Comunque il modello precedente può ancora andare benissimo per esigenze diverse (e per me è andato benissimo per quasi un anno); è uno dei migliori e di maggior successo in circolazione. E’ open source, gratuito, e si chiama Grid Focus, disegnato originariamente per Wordpress e poi “bloggerizzato”. Lo trovate qui, su Blogger Blog Templates – un ottimo sito dove cercare modelli.

lunedì 12 ottobre 2009

Alexandre Dumas padre, il grande sceneggiatore di cinema e tivù. Altro che romanziere

Il video qui sotto si riferisce alla presentazione del mio romanzo La strana giornata di Alexandre Dumas che si è svolta a Pavia nel corso dell’estate. E’ un breve estratto nel quale le presenti (la romanziera Silvana La Spina, la giornalista Marie-Noëlle Terrisse, la direttrice editoriale di Piemme Mariagiulia Castagnone, e io stessa) parlano di Dumas padre, notando come sia generalmente considerato uno scrittore di second’ordine e chiedendosi perché.



Ne abbiamo discusso su questo blog parecchio tempo fa: il valore letterario e il valore narrativo di un’opera sono cose ben distinte. Riporto una citazione da Umberto Eco:

venerdì 9 ottobre 2009

Recensione de “La strana giornata di Alexandre Dumas”, e intervista, su Art-Litteram

Art-Litteram è una rivista letteraria telematica rivolta soprattutto agli autori esordienti. Identifica la propria ragion d’essere in questo brano di Jack London:

Si può discutere ad nauseam delle “opportunità dello scrittore sconosciuto”: rimane tuttavia, per quanto sgradevole, il fatto che costui non ha le stesse opportunità dello scrittore conosciuto. Che non possa competere con quest’ultimo sul piano di un confronto equanime fra le rispettive doti è una verità di cui egli è perfettamente a conoscenza. Qualsiasi rivista di buon livello è sommersa di materiale (materiale valido), di cui non può utilizzare nemmeno la decima parte; e rifiuterà il lavoro di uno sconosciuto, che può valere – diciamo – due, e che avrebbe pagato – diciamo uno, e al suo posto accetterà il lavoro di uno conosciuto che vale uno, per il quale pagherà dieci.
 Questa non è una ipotesi, ma un’affermazione basata sull’amara realtà della politica e della convenienza. [...] Ogni tanto capita che il direttore editoriale di una rivista importante permetta al proprio cuore di trasgredire i principi aziendali allo scopo di dare una mano a uno sconosciuto che non riesce a sfondare. [...] Ma se il direttore dovesse far sempre così la sua rivista finirebbe in bancarotta, lui sarebbe costretto a cercarsi un altro rifugio, e quel che è peggio (per la categoria degli scrittori), sarebbe privato del suo potere di porgere aiuto di tanto in tanto. Per farla breve, il direttore editoriale deve sempre tenere conto prima degli inserzionisti e del pubblico dei lettori; deve obbedire agli ordini dell’ufficio commerciale, ed essere sordo, molto spesso, agli impulsi del cuore. Gli affari sono affari.

[Jack London – tratto da The Writer, dicembre 1900, e ripreso su Pronto soccorso per scrittori esordienti – © minimum fax, 2005].


Secondo i curatori di Art-Litteram queste parole, scritte in America oltre un secolo fa, si applicano perfettamente alla realtà italiana odierna. La rivista telematica si propone quindi di creare un sodalizio tra esordienti, per discutere, scambiarsi opinioni ed esperienze.

Sono rimasta piacevolmente sorpresa nello scoprire che questa mattina vi è stata pubblicata una recensione del mio secondo romanzo La strana giornata di Alexandre Dumas (Piemme), corredata di intervista, entrambe di Salvo Zappulla. Nell’intervista si parla anche di scrittura, e in particolare del sempre attuale e spinoso problema con il quale si confronta il romanziere che si occupa di personaggi realmente esistiti: quello della “realtà” storica.

>> Leggi l’articolo su Art-Litteram

Inoltre, sul mio sito sono apparsi diversi nuovi commenti di lettori; li trovate qui. Se volete lasciare il vostro, siete più che benvenuti!

lunedì 5 ottobre 2009

“Miss Saigon”, ovvero l’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini in versione musical

Sul podcast della Radio Svizzera in lingua italiana è possibile ascoltare tre nuovi interventi sul musical all'interno di Ridotto dell’opera, il programma di Giorgio Appolonia al quale collaboro. E' la volta di Miss Saigon, rivisitazione teatral-musicale della pucciniana Madama Butterfly. Le musiche sono di Claude-Michel Schönberg e Alain Boublil (gli stessi autori dei Misérables), il testo di Boublil e Richard Maltby Jr.

Questa è la pagina del podcast; a metà, nella sezione "Lingua, letteratura e arte", c’è il box di Ridotto dell’opera. Le puntate interessate sono, nell’ordine:

* 29.08.09 Miss Saigon o Butterfly?
* 05.09.09 Millecinquecento canne per Donizetti
* 12.09.09 Rossiniano D.O.C.