lunedì 21 giugno 2010

Questo sabato la cerimonia conclusiva del Premio Città di Ostia: poesia, narrativa, giornalismo e molto altro

Enrico Montesano e Tonino Colloca
Gli iscritti alla mia newsletter hanno saputo in anteprima che il mio romanzo più recente, La strana giornata di Alexandre Dumas, ha vinto il Premio Internazionale Città di Ostia per la sezione Narrativa Storica (dopo essere stato segnalato dalla giuria del Premio Frignano). Oltre a condividere questa gioia con i lettori del blog, vorrei spendere qualche parola su questo riconoscimento, che esiste da 39 anni e del quale si è molto parlato soprattutto l’anno scorso, con accese polemiche.

Il premio nacque nel 1971 sotto la denominazione “Anco Marzio” (l’associazione culturale che tuttora lo patrocina) allo scopo di rendere omaggio alla cultura della città di Ostia. Non pochi scetticismi incontrò l’idea di allestire una manifestazione culturale a Ostia in piena estate, quando delle località balneari si parla solo per citare ingorghi, traffico e movida. Ma Tonino Colloca, l’ideatore del Premio (nella foto con Enrico Montesano, nell’edizione 2008) non si lasciò scoraggiare e vinse la sua battaglia: fu un successo. “Di quella serata” racconta “ricordo l’entusiasmo della gente che aveva preso d’assalto lo stabilimento Tibidabo, teatro dell’evento: una folla così numerosa da rendere necessario l’intervento del servizio d’ordine.”

Il riconoscimento principale, tra i numerosi previsti, è quello per la poesia. “Credo molto nella poesia, macchina di sogni” dice Colloca. “Amo pensare a una pagina bianca che improvvisamente diventa creatura vivente.” E l’anno scorso il riconoscimento è andato nientemeno che a Licio Gelli, per il suo Dizionario poetico (Edizioni A.CAR., 2008). Prevedibilmente si sono levate vibrate proteste e il Premio ha avuto la più grande risonanza sui media mai riscontrata nei quasi quarant’anni della sua storia.


L’edizione 2010

Le celebrazioni sono iniziate la settimana scorsa con alcune serate-spettacolo. Da oggi a mercoledì ne sono in programma altre tre, con inizio alle 17.30, rispettivamente presso il Teatro Stabile di Ostia Antica, il Teatro Fara Nume e lo Spazio Culturale Corpovivo, con interventi dedicati alla poesia e alla musica.

Il Teatro Nino Manfredi. Foto di Damiano Rosa
La serata conclusiva di premiazione avverrà il 26 giugno, questo sabato, alle ore 17.30 presso il Teatro Nino Manfredi. Saranno presenti diverse personalità dello spettacolo. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti ed è necessario munirsi del biglietto d’invito, da ritirare presso l’Associazione Culturale Anco Marzio (Corso Regina Maria Pia 101, Ostia); ma mi dicono, ahimè, che gli inviti sono già esauriti. La serata sarà presentata da Antonello Piscolla, musicata da Andrea Serafini e ripresa da Rai Internazionale, Radio Rai, Sky, Radio Spazio Aperto, Canale 10. Verrà anche presentato un video artistico realizzato da Gaetano Colloca. Ecco l’elenco completo dei riconoscimenti che saranno attribuiti:

   * Poesia: Davide Rondoni per Apocalisse amore (Mondadori, 2008)
   * Ostia nel mondo: Luciano Regolo per Natuzza Evolo. Il miracolo di una vita (Mondadori, 2010)
   * Narrativa storica: Rita Charbonnier per La strana giornata di Alexandre Dumas (Piemme, 2009)
   * Ricerca scientifica: Paolo Massimo Buscema
   * Attore di cabaret: Maurizio Battista
   * Giornalismo: Angelo Mellone
   * Siti Internet culturali: Italica di Rai Internazionale. Il premio sarà consegnato al Direttore, Daniele Maria Renzoni, e al responsabile del progetto, Maurizio Imbriale
   * Musica leggera: Pietra Montecorvino
   * Musica classica: Chiara Iaia
   * Attrice televisiva: Edy Angelillo
   * Attore di cinema: Massimiliano Gallo
   * Attore-doppiatore: Luca Ward
   * Attrice di teatro: Giada Desideri
   * Arte contemporanea: Valerio Volpi
   * Organizzazione di eventi: Carlo Senes.

Ai premiati saranno consegnate opere d’arte di valore e in alcuni casi (come anche nel mio) la Medaglia Istituzionale offerta al Premio dalla Presidenza del Senato della Repubblica. Non posso che esprimere il mio più sentito ringraziamento alla Giuria per un riconoscimento giunto inaspettatamente e dovuto al fatto che, come Colloca mi ha detto informalmente, “il tuo romanzo è molto avvincente e ha decisamente qualcosa in più, a livello di contenuti, rispetto agli altri libri che di solito si stampano e si leggono”.

2 commenti:

  1. Brava Ritz,
    sono strafelice per te. Metto in frigo lo Champagne. Questo premio è la prova che serietà, professionalità e capacità di scrittura pagano sempre. Al dott. Colloca mi permetto di suggerire che il tuo romanzo oltre a "qualcosa di più" ha molto ma molto di più rispetto ai tantissimi libri che si pubblicano giornalmente. Io l'ho trovato affascinante, intrigante, coinvolgente, avvincente. E poi premiarti in un posto intitolato a Nino Manfredi mi sembra il massimo, oltre che un segno del destino Per il Nobel prenoto un posto in prima fila.

    Cinquantamilasettecentoquarantadue abbracci.

    Salvo Zappulla

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  2. Grazie di cuore, Salvuzzo carissimo! E a presto. :)

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