lunedì 26 aprile 2010

La fiorente attività dei blog letterari italiani

Blog letterari e non solo continuano a spuntare ogni giorno nella rete. I più antichi si consolidano, si sviluppano, rinnovano la grafica, mettono a fuoco i contenuti.  Nascono interessanti piattaforme finalizzate a reperire i post migliori, organizzarli e renderli fruibili da un numero di utenti ancora maggiore: è il caso di Paperblog, social media partecipativo (così lo definiscono i gestori) appena lanciato in Italia e già operante con successo in Francia e Spagna (tra breve verrà lanciata anche la versione tedesca). Potete leggere gli articoli di non solo Mozart, commentarli e persino votarli, anche lì – insieme a moltissimi altri, di praticamente qualunque argomento.

Inoltre, come molti di voi già sapranno, da pochi giorni è nato il primo superblog italiano: Il Post. Notevole e velocissimo nel caricamento. Con una sezione dedicata alla cultura.

lunedì 12 aprile 2010

Cinque domande a Roberto Alajmo, autore de “L’arte di annacarsi. Un viaggio in Sicilia”. Editori Laterza

Roberto Alajmo non è, naturalmente, soltanto l’autore di quest’ultima opera – uscita da poco più di un mese e già alla terza edizione.

Sono stati finora pubblicati sedici suoi libri, alcuni dei quali dedicati alla città siciliana nella quale lo scrittore è nato e vive: Repertorio dei pazzi della città di Palermo (Garzanti, 1994), Nuovo repertorio dei pazzi della città di Palermo (Mondadori, 2004), Palermo è una cipolla (Laterza, 2005). Vi ricordo inoltre i romanzi Cuore di madre (Mondadori, 2003, secondo classificato al premio Strega, premio Selezione Campiello, premio Verga, premio Palmi), E’ stato il figlio (Mondadori 2005, premio SuperVittorini, premio SuperComisso, premio Dessì, finalista al premio Viareggio) e il più recente La mossa del matto affogato (Mondadori 2008, premio Pisa).

Vorrei ricordare infine un suo libro che ho amato particolarmente: Notizia del disastro (Garzanti, 2001). Ricostruisce, dal punto di vista degli uomini e delle donne che lo hanno vissuto, il gravissimo incidente aereo avvenuto la notte del 23 dicembre 1978, quando un DC9 in volo da Roma a Palermo si schiantò in mare a poche centinaia di metri dalla pista di Punta Raisi (oggi aeroporto “Falcone e Borsellino”). E’ un racconto assai potente della fragilità dell’esistenza, e dell’insensatezza di tale fragilità, senza indulgenze sentimentali; anzi, l’apparente neutralità del tono utilizzato dall’autore lo rende ancor più intenso. Ve lo consiglio caldamente. Su Ibs e Bol lo trovate anche in offerta.