mercoledì 29 dicembre 2010

“Sorrisi di gatto”: arriva il video trailer



A questa raccolta di racconti originali, e al suo scopo benefico, ho già dedicato un articolo. Ricordo le nove scrittrici coinvolte: Paola Barbato, con il racconto “Pioggia di carta”; Francesca Carlucci, “Zagaziq”; io stessa, con “La signora Goliarda”; Stella Duffy, “I canti della Sirena”; Annamaria Fassio, “Il gatto narrante”; Åsa Larsson, “Le sorelle Hietala”; Adele Marini, “L’ultima vendetta”; Margherita Oggero, “Tulilan blen blè”; Nicoletta Vallorani, “Il fantasma del Cheshire”. La copertina è di Mauro Monaldini e la curatrice della raccolta, che l’ha fortemente voluta, è Maria Cristina Capanni; l’editore, Pa.Gi.Ne.

lunedì 27 dicembre 2010

“La strana giornata di Alexandre Dumas”: ultime segnalazioni

Nell'attesa che esca la nuova edizione de La sorella di Mozart (il 25 gennaio 2011: tra meno di un mese, ormai), riporto tre segnalazioni relative a La strana giornata di Alexandre Dumas, recentemente apparse in rete in forme diverse.

Sul sito Italica di Rai Internazionale, che si propone di diffondere e promuovere all'estero la conoscenza della lingua e della cultura italiana, è stata pubblicata una recensione del mio romanzo (la trovate anche sul mio sito).

Claudio Ferrarini, musicista di valore e caro amico (vedi anche la voce di Wikipedia sulla sua attività artistica), mi ha dedicato, a sorpresa, una pagina del suo blog.

Christian Floris, conduttore del programma televisivo Se Scrivendo (in onda su Viva l'Italia Channel, canale 830 di Sky, e prodotto dal Gruppo Albatros Il Filo), mi ha intervistata a proposito del romanzo.



Questo sarà probabilmente l'ultimo post del 2010. Auguro a tutti i frequentatori del blog un nuovo anno prospero, sereno, creativo e pieno di realizzazioni.

lunedì 20 dicembre 2010

Cinque domande ad Annamaria Fassio, autrice di “Santiago 544”. Mondadori Segretissimo

Annamaria Fassio è nata a Genova, dove vive. Ha svolto diversi lavori, tra i quali quello di tecnica istologa presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Genova, e fino al 2005 si è dedicata all’insegnamento. Ha tenuto corsi di scrittura creativa ed è stata animatrice di cineforum e teatro per l’infanzia. Nel 1999 ha vinto con il romanzo Tesi di Laurea il Premio Tedeschi, per il miglior giallo inedito di ambientazione italiana. Dopo numerose altre pubblicazioni, tra le quali Come torrenti di pioggia sugli anni di piombo, ha abbandonato il genere strettamente poliziesco a favore del Noir. Si iscrivono a questo genere Gangster e Shanghai. Diverse sue opere sono state pubblicate all’estero.

Il suo ultimo romanzo, Santiago 544, è una spy story la cui ambientazione ci riporta indietro di alcuni anni: a “un altro” 11 settembre, quello del 1973, quando il colpo di stato del generale Pinochet rovesciò il governo del presidente cileno Salvador Allende. E poi all’invasione statunitense di Panama, attuata nel 1989, durante la presidenza di George H. W. Bush, per deporre il generale-dittatore Manuel Noriega; il tutto all’ombra delle azioni oscure della CIA, tra giacimenti di uranio e traffico di droga.

lunedì 13 dicembre 2010

Santa Lucia nella Divina Commedia. La speranza, la grazia illuminante e l’aquila di giustizia

Annalisa Stancanelli per non solo Mozart

Santa Lucia in un corteo di santi e sante,
dal mosaico di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna


qui ti posò/ e pria mi dimostraro/
gli occhi suoi belli quell’entrata aperta;
poi ella e ‘l sonno ad una se n’andaro...
Purgatorio, canto IX, vv. 61-63

La luce è un motivo-guida della Commedia dantesca; l’assenza di luce sottolinea la lontananza da Dio e lo smarrimento nel mondo del peccato e di conseguenza la punizione nell’Inferno; un debole chiarore e un aumento impercettibile di luminosità, al contrario, annunciano l’inizio del difficile cammino di redenzione. I lumi del Paradiso, lo splendore delle anime, l’illuminarsi del volto di Beatrice ci avvertono della presenza di Dio, sempre più vicina, quella presenza cercata e agognata per tutto il viaggio oltremondano. In una “mirabile visione” di tal genere non poteva mancare la santa della vista, degli occhi, della luce, appunto.