mercoledì 9 febbraio 2011

“Stage” di scrittura con spettacolo finale

Foto di Mjrka Boensch Bees
Esiste la possibilità concreta che io tenga uno stage di scrittura (o, se preferite, un breve corso di scrittura creativa) tra marzo e aprile, finalizzato alla messa in scena dei testi scritti dai partecipanti. Un vero e proprio spettacolo, che andrà in scena nel suggestivo Spazio Artificio di Roma – nella foto, uno degli ambienti. Questo teatro, un piccolo gioiello che si trova nel centro storico, a due passi da Piazza Navona, era un tempo il Bagaglino, dove si esibiva tra gli altri Gabriella Ferri (prima del trasferimento nel Salone Margherita). Rimasto chiuso per anni, è stato recentemente riaperto da un trio di teatranti entusiasti (Evelina Nazzari, Gaia Riposati e Fabrizio Bancale) che ne hanno fatto uno spazio dedicato all’arte contemporanea e alla performance, con un tema di fondo che lega tutte le manifestazioni: quello del sogno e della memoria.

Non tengo spesso corsi, per ragioni di tempo, ma quando avviene mi ci dedico con tutta me stessa. E sempre per ragioni di tempo, preferisco la formula intensiva dei due giorni – che ho molto apprezzato nei corsi che ho frequentato io stessa. Ora, il problema dei corsi è che nella maggior parte dei casi sono destinati a rimanere lettera morta; se ne esce con qualche nozione in più, essendosi cimentati in qualcosa di nuovo, confrontati con altri come noi o diversi da noi, benissimo; ma tutto finisce lì.

Stavolta invece noi vogliamo aggiungere a tutto questo la possibilità di vedere rappresentato il proprio testo in teatro, da attori, con le luci e il pubblico.

Vogliamo chiamarlo saggio? No. Non vogliamo che gli spettatori dicano: oooh, ma quanto sono stati bravini i ragazzi del corso. Vogliamo invece creare un vero e proprio spettacolo, insieme, con l’apporto delle energie di ognuno, e che rappresenti un’esperienza importante per ognuno – anche per chi tiene il corso.

Due fine settimana. Il primo per individuare la storia sulla base della quale costruire il proprio monologo, il secondo per metterlo a punto. Il testo che verrà rappresentato sarà un collage di tutti i monologhi dei partecipanti. Sul tema della memoria.

Ma voi, per il momento, al tema non pensate.

Naturalmente la scrittura teatrale ha una sua specificità, ma noi non ci occuperemo in particolare di questo aspetto; pur ricercando, sia nella storia sia nel monologo, una drammaturgia, un percorso organico che porti al sovvertimento di un ordine dato, al rinnovamento delle forze in campo e alla creazione di un nuovo equilibrio.

Primo fine settimana: 12-13 marzo 2011
Raccontare una storia
Ogni corsista è chiamato a scrivere e consegnare, una settimana prima dell’inizio dello stage, un racconto breve. Può essere di qualunque genere e trattare qualunque argomento, anche quello che a prima vista potrebbe sembrare troppo ovvio o troppo eccentrico; il corsista dovrebbe solo prestare attenzione, più che allo stile, alla trama.

I racconti non saranno giudicati né valutati. Non servono a questo. Saranno invece analizzati collettivamente alla luce delle teorie narratologiche che considerano ogni storia come una possibilità di sintesi di alcuni aspetti dell’esperienza umana, e dei suoi momenti evolutivi.

Secondo fine settimana: 2-3 aprile 2011
La storia e la memoria
Ogni corsista è chiamato a scrivere e consegnare, una settimana prima dell’inizio dello stage, un breve monologo che rappresenti un momento specifico estrapolato dal racconto della prima fase – e che verta sul tema del ricordo, della rimembranza, della memoria.

I monologhi non saranno giudicati né valutati, ma analizzati collettivamente sul piano dell’efficacia drammaturgica e delle relazioni reciproche. Lo scopo è andare a creare un vero testo teatrale, che i corsisti avranno la soddisfazione di vedere rappresentato professionalmente presso Spazio Artificio nel mese di maggio 2011.

Foto di Mjrka Boensch Bees
È consigliata la partecipazione a entrambe le fasi, ma volendo è possibile frequentarne anche una sola. I posti sono limitati: data la natura particolare di questo corso, è sconsigliabile formare classi numerose. Le richieste di iscrizione dovranno pervenire entro il mese di febbraio.

Altre informazioni sul documento che potete scaricare qui (Pdf – 208 Kb).
Indirizzi email: info@spazioartificio.it – charbonnier.artificio@gmail.com
Siti: www.spazioartificio.itwww.ritacharbonnier.com

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