lunedì 4 giugno 2012

L’Opera lirica italiana diventi patrimonio UNESCO

Fonte: shaken, not stirred
Secondo un articolo pubblicato ieri su Famiglia Cristiana, l’Opera lirica italiana sarà presto annoverata tra i “Capolavori del patrimonio orale e immateriale dell’umanità” tutelati dall’Unesco. Nell’articolo, di Giorgio Vitali (che potete scaricare qui) Giuseppe Puglisi, presidente della Commissione Italiana Unesco presso il Ministero degli Esteri, dichiara: “L’opera è una componente fondamentale della storia, della lingua, della letteratura del nostro Paese” e ne è l’immagine nel mondo, “tanto che molti si avvicinano alla nostra lingua grazie all’opera, che costituisce una ragione di aggregazione interna ed esterna”.

L’articolo è stato caricato sul gruppo Facebook Opera Lirica Italiana: CPI percorso Unesco dove CPI sta per Cantori Professionisti d’Italia, l’Associazione di cantanti lirici che ha lanciato l’iniziativa di proporre la candidatura dell’Opera italiana a patrimonio Unesco; più in generale, l’Associazione si prefigge di difendere e diffondere il valore e la vitalità della musica e del teatro d’opera quale eccellenza e patrimonio della cultura del nostro Paese (questo il loro sito).

Per la verità, altre fonti davano la candidatura dell’Opera italiana come slittata al 2013 quindi la tutela da parte dell’Unesco tutt’altro che certificata; in ogni modo, si tratta per diverse ovvie ragioni di un’iniziativa di grande importanza, soprattutto in tempi di crisi, poiché è nei tempi di crisi che la cultura dovrebbe ottenere particolare attenzione. Puntare sulla cultura serve alla crescita economica. Lo aveva capito quasi un secolo fa Franklin Delano Roosevelt: dopo la crisi non bisogna solo tornare a crescere, ma anche preoccuparsi di “come” si cresce.

Sull’iniziativa della CPI vi invito a leggere questo post di Giorgia Meschini, dal quale proviene anche l’immagine di apertura. Inoltre, qualora vogliate dare una mano a diffondere la notizia, vi invito a parlarne sui vostri siti e blog, se ne avete; potete copiare il testo che ho pubblicato io o quello che ha pubblicato Giorgia (inserendo, come sempre, un link), potete aggiungere le vostre considerazioni, potete fare tutto quello che credete sia utile a spargere la voce. Grazie.

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