Appunti sconclusionati di una blogger sopraffatta (da altro)

Claudio Ferrarini & Roberto Issoglio
Mozart, 6 sonate K 301-306
Non ci riesco. Appena tornata da Salsomaggiore, mentre ascolto il CD che vedete qui a fianco (bellissimo: Amazon - iTunes) concludo mestamente come in questo periodo, sopraffatta da esigenze personali e perlopiù extra-artistiche, non riesca ad aggiornare il blog quanto e come vorrei. Chiedo scusa a quanti postano commenti di ringraziamento ed elogio per le informazioni qui riportate, ai quali rispondo (purtroppo) in ritardo. Mi è stato proposto di scrivere, per un altro blog, un resoconto della mia partecipazione al WFF Matera. Non so se riuscirò a fare neanche questo. Ma la cosa che più mi è rimasta impressa dei miei due giorni materani è senz'altro il fatto che Carla Maria Russo mi ha salvato la vita. Che gli scrittori italiani, e le scrittrici, riescano a essere solidali tra loro è tutto da dimostrare; io ci provo da anni, tra l'altro intervistando colleghi e colleghe su queste pagine, ma di fronte a un pubblico si tende quasi inevitabilmente a sgomitare (chi ha fatto e fa teatro conosce e riconosce certi comportamenti). Eppure, nel vero momento del bisogno, sembra proprio che ogni strenua difesa dell'ego crolli; e allora una donna che rischia di spaccarsi il cranio, scivolando sugli stramaledetti (con rispetto parlando) sassi levigatissimi dei Sassi, viene sorretta prontamente ed efficacemente da un'altra donna, più stabile sui propri piedi. Abbracci e felice autunno a tutti.

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