“La vita davanti” di Tony Allotta al Teatro dei Conciatori di Roma

Dal 5 al 10 marzo 2013 sarà in scena a Roma, al Teatro dei Conciatori (via dei Conciatori 5, zona Ostiense-Testaccio), La vita davanti: uno spettacolo di e con Tony Allotta, ispirato al romanzo La vita davanti a sé (1975) di Emile Ajar, alias Romain Gary. Una novità di quest'anno, prima presentata nella forma della 'mise en espace' al Teatro Valle Occupato, e poi in tournée.

"Si può vivere senza amore?" domanda al pubblico, in maniera disarmante, solo sulla scena, Momò, il protagonista: un ragazzo musulmano, abbandonato dalla madre prostituta nell'appartamento-orfanotrofio di Madame Emma, a Parigi.

Costei è un'anziana donna ebrea, a sua volta ex prostituta, scampata ai campi di concentramento di Auschwitz; si occupa dei figli avuti e non voluti dalle più giovani colleghe in un piccolo appartamento al sesto piano, pieno di cacca, di giocattoli inventati, di mocciosi che rubano per ottenere attenzione.

Una storia di vecchi baristi arabi, maestri di vita, e di travestiti algerini ex campioni di boxe, che ci pone davanti ad alcune scelte fondamentali: quale sia la nostra età, il nostro credo, chi sia la nostra mamma... o la scelta di un ombrello come migliore amico. Il viaggio verso le risposte che il piccolo uomo musulmano ci richiede è contrastato dalle sonorità esotiche ed erotiche di Serge Gainsbourg.

Su Romain Gary vi segnalo alcune pagine: Breaking Point, Cronache LetterarieIl Giornale.

Recensioni dello spettacolo: La Nouvelle Vague MagazineSaltInAria.it, Eventi Culturali, EosArte.eu, Parolibero, ilFatto.net. Qui sotto, il video trailer.

Etichette: