Mozart preso a mazzate in testa?

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A proposito de L'assassinio di Mozart di Giorgio Taboga (Editore LIM) e di un'ipotesi romanzesca, ma piuttosto accreditata, sulla prematura morte del Maestro. Altre informazioni sull'argomento qui.

Una lettrice del blog, l’ormai mitica Wiener Schnitzel, mi ha inviato una email che pubblico con il suo consenso:

Ciao Rita, volevo chiedere un tuo parere circa delle informazioni che ho trovato girando per la rete e che mi hanno lasciato alquanto perplessa. Su questo link ho letto una cosa che sinceramente finora non avevo mai sentito: Mozart non sarebbe morto per qualche malattia o perché avvelenato, bensì in seguito a un’emorragia cerebrale provocata da una bastonata infertagli dal marito geloso di una sua allieva dalla quale, pare, aspettasse un figlio! Il giorno dopo la morte di Mozart, poi, questo signore (che si chiamava Franz Hofdemel) avrebbe sfregiato la moglie con un rasoio e si sarebbe suicidato.

In questo documento è altresì spiegato in modo dettagliato come la corte viennese abbia coperto lo scandalo provocato dalla morte del suddetto marito, che era un personaggio importante ed era un Massone, come lo stesso Mozart. Quest’operazione di ‘insabbiamento’ avrebbe avuto come conseguenza la sparizione del corpo di Mozart, così che nessuno potesse eseguire una qualsivoglia forma di autopsia e scoprire la vera causa mortis. Probabilmente il corpo sarebbe stato fatto sparire nelle acque del Danubio.

Di questa ipotesi, che, per carità, potrebbe essere anche rispondente alla realtà, io non ho mai trovato traccia; o meglio, qualcosa ho letto nel libro di Piero Melograni, e per la precisione ho trovato informazioni circa la presunta relazione fra Mozart e l’allieva dal marito importante, ma Melograni non afferma che la causa mortis siano state le mazzate in testa.

Andrea Luca Luchesi
Ma la cosa che più mi lascia perplessa è l’affermazione secondo cui Mozart avrebbe ‘comprato’ parecchia musica da un compositore veneto, Andrea Luca Luchesi (1741-1801), tant’è che sarebbe stato soffocato dai debiti non perchè giocava o altro, bensì perchè avrebbe speso tutti i suoi soldi per... comprare le composizioni di questo tizio spacciandole per sue! Cosa che l’accomunava anche ad altri due grandi: Haydn e Beethoven! Mi farebbe piacere avere una tua opinione, in quanto questo documento mi ha lasciata allibita.

L’autore di queste inquietanti ipotesi si chiama Giorgio Taboga e a esse ha dedicato un libro: L’assassinio di Mozart (LIM, 1997, di ormai difficile reperibilità). Non avendo al momento letto il volume, mi astengo dai commenti e mi permetto invece di citare quel che dice dell’argomento il musicologo Piero Mioli, sulla rivista Nuova informazione bibliografica (Bologna, il Mulino, 2006, n. 1): “Che Mozart sia stato assassinato da Hofdemel è sempre possibile e forse probabile”. E se lo dice lui, possiamo crederci. Riguardo al fatto che Mozart e altri geni della sua stazza comprassero musica da Luchesi, Mioli è invece meno accondiscendente.

Anche se certi documenti possono avallare qualche ipotesi del genere, sono sempre brandelli che abbisognerebbero di ben altro per colmare le vistose lacune. Poi, se a Mozart rimanessero solo le Nozze di Figaro, il concerto per clarinetto e il Laudate Dominum, non basterebbero queste musiche supreme ad assicurare la gloria e l’immortalità del loro autore indiscutibile?

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