La televisione ci rende infelici

Tanto la musica di Mozart fa bene al cervello e alla psiche, quanto la televisione (è dimostrabile) fa male all'uno e all'altra; soprattutto fa male guardare in continuazione quei programmi che presentano versioni della realtà desiderabili e irraggiungibili (e sono la stragrande maggioranza, nei canali generalisti).

Confesso che mi ha fatto un certo effetto trovare questa tesi sul blog di una psicologa e ricercatrice. Guardare troppa TV aumenta l'insoddisfazione, dice Paola Bressan; e forse è proprio su questa insoddisfazione che l'industria televisiva fa leva. Ovvero, più si è insoddisfatti della propria realtà ordinaria, più si va alla ricerca di quella straordinaria e altrimenti irraggiungibile; un po' come avviene per le droghe.

Buone vacanze a tutti, e godiamoci fino all'ultimo istante la realtà straordinaria del dolce far niente, che almeno non crea dipendenza.

Aggiornamento. Provate a dare un'occhiata a quel che dice Pier Paolo Pasolini della televisione, nell'intervista pubblicata su questo post.

Foto: gnato on deviantART.

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