La Serliana. Visite guidate per scoprire Roma

Loggia con serliana e balcone
Palazzo Pucci, Firenze
opera di Bernardo Buontalenti
Foto da Wikimedia Commons
La “serliana” è una finestra con tre aperture basata su un modello che Sebastiano Serlio (1475-1554) descrisse nel suo Trattato di Architettura. Ed è anche il nome che un gruppo di storici dell’arte ha scelto per un’associazione nata a Roma nel 1990.

Io ho conosciuto La Serliana lo scorso anno, perché me ne ha parlato una mia amica, e così ho fatto alcune splendide visite guidate a chiese, quartieri e musei della capitale; e ho scoperto monumenti e opere d’arte dei quali non sospettavo neppure l’esistenza. Mi sono anche appassionata in modo particolare alla pittura italiana dell’800 e del primo ‘900, al punto che ho proposto al mio editore di utilizzare per la copertina del nuovo romanzo un quadro di Giovanni Boldini (1842-1931)…

Se vivete a Roma, o se ci venite in vacanza, vi consiglierei di ritagliarvi uno spazio per un tuffo nella bellezza, in compagnia di qualcuno che possa illustrarvela. Ne vale la pena. Non c’è nulla di piattamente didattico nelle visite guidate de La Serliana. Al contrario, gli storici dell’arte che la animano riescono a trasmettervi l’amore per l’arte. E non c’è cosa più grande. L’unico problema è che alle visite c’è sempre il pienone, quindi bisogna prenotare con largo anticipo!

Per maggiori informazioni potete visitare il sito dell’associazione; ci sono telefoni e indirizzi email.

Foto di apertura da Wikimedia Commons; ritrae una loggia con serliana e balcone su Palazzo Pucci a Firenze, opera di Bernardo Buontalenti.

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