Leggevamo quattro libri al bar, festival letterario un po' speciale

Dice Bruno Contigiani, autore di Vivere con lentezza e presidente dell'Associazione Onlus che porta lo stesso nome:

La nostra è un'era ad alta velocità e non possiamo fermare il mondo. Quello che possiamo fare è prenderci del tempo: un bene raro, limitato, ma reperibile in giacimenti che albergano dentro di noi e che dobbiamo deciderci a scoprire e portare alla luce.

Contigiani ha ideato una curiosa iniziativa che, dopo il successo dell'anno scorso, giunge proprio oggi alla seconda edizione: Leggevamo quattro libri al bar, "festival letterario diffuso e simpaticamente anarchico". In tutta Italia, il 17 settembre, dalle 18 in poi, si invitano gli avventori dei bar a leggere e parlare di libri. Scrittori e lettori d'un tratto si alzeranno in piedi nel bel mezzo dei locali e leggeranno ad alta voce pagine scelte di poesie, best seller, gialli, classici sempreverdi, storie a fumetti. La manifestazione vuole coniugare, attraverso la lettura in compagnia, piccoli appuntamenti culturali con la voglia di incontrarsi. I bar che hanno aderito sono decine e decine in tutta Italia; l'elenco è in continuo aggiornamento e lo trovate qui.

Io posso dirvi che a Roma uno dei bar coinvolti è il Rione XX Caffè di Testaccio, in Piazza S. Maria Liberatrice 20, e che una delle persone in ballo sono io. Leggerò brani da Un viaggio sulla luna e altri racconti fantastici di Alexandre Dumas padre; un titolo forse non troppo noto del grande narratore, ma che vi consiglio caldamente.

Mi ha coinvolta nel progetto l'amico scrittore e giornalista Ugo Barbàra, che leggerà brani da Arrivederci amore, ciao di Massimo Carlotto. Ci sarà anche lo stesso Bruno Contigiani, con Il metodo antistronzi di Robert Sutton.

Aggiornamento del 18/09/2008. Un gustoso resoconto della serata si può leggere sul blog di Ugo Barbàra.

Aggiornamento del 29/09/2008. Altro resoconto della serata, ad opera di Ilaria Dioguardi, dal blog Vivere con Lentezza.

Foto di apertura: Betsssssy.

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